A Carbonia il Rotary Club ha presentato in anteprima nazionale il libro “Dov’è tuo fratello?”

S’è tenuto martedì 23 agosto, a Carbonia, l’evento straordinario organizzato dal Rotary Club con la presentazione in anteprima nazionale del libro “Dov’è tuo fratello?” del prof. Silvio Calzolari e mons. Paolo Tarchi che in autunno verrà presentato a Papa Francesco in Vaticano.

Così l’autore Silvio Calzolari, accompagnato dalla moglie Serenella di Serdiana, ha scelto Carbonia per raccontare la fratellanza in una città che dalla sua nascita ha messo in pratica il vero senso di integrazione nel cuore delle sue miniere. Il prof. Silvio Calzolari ha presentato il libro ma ha parlato anche dell’odierna presenza dell’Islam in Sardegna arricchendo la sua esposizione con argomenti e curiosità storiche: dalla moschea di Assemini, alle reliquie del corpo di Sant’Agostino (un tempo conservate a Cagliari), all’iscrizione araba del Pozzo di San Salvatore, alla leggenda del tesoro del pirata saraceno che si raccontava fosse conservato nel nuraghe di Capitana.

Il tema, attualissimo e coinvolgente, della fratellanza tra religioni e popoli, nato da una riflessione del Papa nell’“Evangelii Gadium”, è affrontato dai due autori in questo libro (edizioni San Paolo, 2016) nel quale emerge la necessità ed il dovere dei cristiani di adoperarsi per la pace in sintonia con altre religioni. «L’essere fratelli nella diversità è un compito difficile, ma necessario».

Così gli autori si chiedono cosa può essere “fraternità” per un ebreo, un musulmano o un cristiano, in un momento in cui il fondamentalismo ed il terrore sta prendendo il sopravvento, per riportare la terra alla prosperità, alla pace e custodire la natura come casa da condividere.

Temi trattati ad altissimo livello nei quali la comunione nelle differenze è affrontata da Silvio Calzolari docente di storia delle religioni all’Istituto Superiore di Scienze Religiose di Firenze cui si aggiungono le riflessioni di monsignor Paolo Tarchi, con il Rav. Joseph Levi, Rabbino capo di Firenze e Izzedin Elzir Imam di Firenze e Presidente Ucoii (Unione comunità islamiche d’Italia).

L’opera ha la prefazione di monsignor Nunzio Galantino, segretario generale della Cei e la postfazione di monsignor Mario Meini, vescovo di Fiesole e Vicepresidente della Cei per l’Italia centrale.

Il presidente Lucia Amorino ringrazia “La città delle miniere” per l’interesse prestato. Proprio nel fondo di una miniera, in quei visi neri di carbone è nata istintiva la vera fratellanza al di sopra di ogni credo religioso.

Fonte: La Provincia del Sulcis Iglisiente