Gocce d'Oriente

Il Dio incatenato, prima edizione

Copertina Il Dio incatenato, prima edizione

In questa Collana di Gocce d'Oriente sono raccolte le bellissime fotografie scattate da Silvio Calzolari nel 1980, durante un suo soggiorno in Giappone, e pubblicate nella prima edizione de Il Dio incatenato.

Kyōto, sobborgo di Uji, il Byōdō-in

Byōdō-in

Questo incantevole edificio, che sorge presso la sponda del fiume Uji a suu di Kyoto, miracolosamente sopravvissuto lungo i secoli ad incendi, terremoti, tifoni, guerre civili, costituisce oggi la più significativa ed eloquente testimonianza architettonica dell'epoca di Heian (894-1185). Ammirandolo, non solo possiamo indovinare quale aspetto avessero le residenze dei nobili d'alto rango nell'antica capitale giapponese, ma ci troviamo trasportati, quasi per magia, in quel mondo illustrato con supreme finezza, intelligenza, umanità dalla scrittrice Murasaki Shikibu nel suo capolavoro, Il Romanzo del Principe Genji, vergato circa mille anni or sono.

Monte Kōya, monastero Kongōbu-ji: Dai-Nichi Nyorai

Dai-Nichi Nyorai - Il Signore della Grande Luce

La statua alta cm 98,5, risale con ogni probabilità all'anno 887. Rappresenta Dai-Nichi Nyorai («Il Signore della Grande Luce, del Sole»), Buddha supremo, primordiale, personificazione dell'dssoluto (in sanscrito Maha Vairocana). Questa rappresentazione ieratica e severa della divinità, come origine dell'universo, è caratteristica sia dell'epoca, sia del Buddhismo esoterico che Kōbō Daishi importò in Giappone dalla Cina.

Monte Kōya, pagoda del tempio Sommai-in: i Cinque Buddha

I Cinque Buddha

I Cinque Buddha supremi in giapponese sono conosciuti come Gochi-Nyorai («I Signori delle Cinque Saggezze»), in sanscrito come i Cinque Tathagata; nella letteratura occidentale vengono spesso chiamati i Cinque Dhyani Buddha, ma il termine è ormai considerato improprio. Le statue qui raffigurate sono di legno stuccato e dorato, e pare risalgano agli anni tra il 1211 e il 1223: l'immagine centrale alta 82 cm, le altre 51-53 cm.

Monte Kōya, pagoda del tempio Sammai-in: Dai-Nichi Nyorai

Dai-Nichi Nyorai

Il Buddha supremo Dai-Nichi Nyorai (altezza cm 82, opera del 1211-1223); appartiene al gruppo dei Cinque Buddha Supremi descritti; per altri particolari si vedano anche le schede II e III.

Monte Kōya, Museo: il Bodhisattva Seishi

il Bodhisattva Seishi

Statua di legno stuccato e dorato del 1221, alta 48 cm. Fa parte di una triade nella quale, al centro, sta un'immagine alta 79 cm del Buddha Amida, fiancheggiato, a destra, dal Bodhisattva Kanon (sanscrito Avalokitesvara), e a sinistra dal Bodhisattva Seishi (s. Mahasthamaprapta) qui raffigurato.

Monte Kōya, tempio Kujaku-dō: Kujaku Myō-ō

Kujaku Myō-ō

La divinità buddhista Kujaku Myō-ō («Luminoso Re del Pavone»); complesso in legno stuccato dipinto e dorato dovuto allo scultore Kaikei e datato 1200; altezza della sola figura umana, cm 78,5.

Monte Kōya, tempio Sammai-in: Aizen Myō-ō

Aizen Myō-ō

Statua di legno dipinto, alta 116 cm, dell'epoca di Kamakura (1185-1333), rappresentante Aizen Myō-ō («Il Luminoso Re, d'Amore Intriso»). Buddha e Bodhisattva che si manifestano in aspetto terrificante, quali paladini del bene pronti ad affrontare le forze oscure e subdole del male, offrono soggetti frequentissimi alle arti dell'India, del Tibet, del Ladakh, del Nepal, del Bhutan, e si trovano abbastanza spesso anche in Cina e Giappone. Aizen Myō-ō simboleggia piuttosto la potenza delle passioni umane quando esse vengono convertite al servizio del messaggio buddhista.

Monte Kōya, tempio Hemmyō-in: il Bodhisattva Monjū

Monte Kōya, tempio Hemmyō-in: il Bodhisattva Monjū

Scrigno in legno pregiato, alto 14 cm, di fattura giapponese e di epoca Kamakura (1185-1333). Rappresenta il Bodhisattva Monjū (sanscrito Manjusri), a cavallo d'un leone. Monjū è personificazione della sapienza mistica e fu popolarissimo fin dali'antico in tutta l'area buddhista dell'Asia. Nelle due ante laterali compaiono monaci e personaggi mitologici minori, alcuni d'identificazione difficile.

Monte Yoshino, santuario Zaō-dō: il dio Zaō Gongen

il dio Zaō Gongen

Statua di legno, alta più di tre metri, d'epoca indefinita, che rappresenta il dio Zaō-gongen. Questo nume, come molti altri d'origine oscura e personalità maldefinita, appartiene ad uno strato arcaico e popolare della religione giapponese, lascamente connesso con i culti dello Shinto.

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