Monte Kōya, tempio Sammai-in: Aizen Myō-ō

Sezione: 
Aizen Myō-ō

Statua di legno dipinto, alta 116 cm, dell'epoca di Kamakura (1185-1333), rappresentante Aizen Myō-ō («Il Luminoso Re, d'Amore Intriso»). Buddha e Bodhisattva che si manifestano in aspetto terrificante, quali paladini del bene pronti ad affrontare le forze oscure e subdole del male, offrono soggetti frequentissimi alle arti dell'India, del Tibet, del Ladakh, del Nepal, del Bhutan, e si trovano abbastanza spesso anche in Cina e Giappone. Aizen Myō-ō simboleggia piuttosto la potenza delle passioni umane quando esse vengono convertite al servizio del messaggio buddhista. Il color rosso, che gli è caratteristico, sta pel fuoco delle passioni sublimate in benefiche imprese. Le immagini di Aizen Myō-ō, rare nei restanti paesi buddhisti dell'Asia, ebbero gran voga in Giappone, soprattutto durante l'epoca di Kamakura, quando i guerrieri samurai cominciarono a far sentire il loro predominio sulla vita culturale del paese.

Nella religione popolare nipponica Aizen Myō-ō diviene oggetto di particolare venerazione al 26 d'ogni mese, da parte dei tintori di stoffe; questo per la casuale circostanza che la sillaba zen del nome viene scritta con un ideogramma che significa, in altre collocazioni, «tingere», «colorare» (someru).