Guarire

Titolo originale: And The People Stayed Home (Guarire)

E la gente rimase a casa
e lesse libri e ascoltò
e si riposò e fece esercizi
e fece arte e giocò
e imparò nuovi modi di essere
e si fermò
e ascoltò più in profondità
qualcuno meditava
qualcuno pregava
qualcuno ballava
qualcuno incontrò la propria ombra
e la gente cominciò a pensare in modo differente
e la gente guarì.
E nell’assenza di gente che viveva
in modi ignoranti
pericolosi
senza senso e senza cuore,
anche la terra cominciò a guarire
e quando il pericolo finì
e la gente si ritrovò
si addolorarono per i morti
e fecero nuove scelte
e sognarono nuove visioni
e crearono nuovi modi di vivere
e guarirono completamente la terra
così come erano guariti loro.


Su chi sia l'autore della poesia al momento non possiamo dare risposte certe. Si sono  fatte diverse ipotesi. Inizialmente la poesia è stata attribuita da alcuni siti internet alla scrittrice franco-irlandese Kathleen O'Meare (1839-1888) e sarebbe apparsa nel libro "Iza's Story" del 1869 (pubblicato a Londra da Burns and Oates nel 1877) che descrive le vicende di alcuni partigiani polacchi in lotta contro l'occupazione russo-austriaca e tedesca.
Successivamente il componimento è stato attribuito alla poetessa contemporanea Kitty O'Meary (pubblicato on line il 16/03/2020) che potrebbe aver tratto una qualche ispirazione da una poesia dell'italiana Irene Vella (pubblicata on line in data 11/03/2020). A parte le polemiche, ho deciso di presentare la poesia sul mio sito perché, come mi ha suggerito una  cara amica di Milano, in questo tempo di corona virus, oltre a recare un messaggio di speranza ci insegna che "solo lo spirito può salvare e guarire il corpo" e anche la terra.