Saggistica

Arpocrate, il "segno del silenzio" ed il fiore di loto: dalla mitologia dell'Antico Egitto al Buddhismo delle oasi dell'Asia centrale

di Silvio Calzolari

Il divino concepimento e la prodigiosa nascita del Buddha Skākyamuni: paralleli e assonanze con quella di Gesù

di Silvio Calzolari

(Continua da All'alba dell'era cristiana: le misteriose vie seguite dall'Induismo e dal Buddhismo per giungere in Occidente)

Veniamo ora a parlare di come alcuni studiosi occidentali, nel 1800 e agli inizi del ‘900, tentassero di attribuire al Buddha una nascita verginale, anche se, secondo le antiche narrazioni buddhiste, il Principe "Siddhārta" ("Colui che ha raggiunto lo Scopo"; da: "siddha", cioè: "compiuto"/"raggiunto" e "artha", che significa: "scopo". Il nome di nascita del Buddha) non sarebbe nato da una vergine. Vediamo di analizzare meglio la questione.

All'alba dell'era cristiana: le misteriose vie seguite dall'Induismo e dal Buddhismo per giungere in Occidente

di Silvio Calzolari

PREMESSA

Questo articolo e quelli che seguiranno sono nati per rispondere ai quesiti che alcuni lettori mi hanno posto dopo aver letto il mio libro: "Il Principio del Male nel Buddhismo. Storie di tentazioni e illusioni d’inferni", Luni Editrice/ICOO, Milano, 2020. Dopo la pubblicazione di quel libro ho ricevuto infatti numerose email con richieste di spiegazioni, bibliografie e approfondimenti. Non potendo rispondere a tutti personalmente ho deciso di fornire alcuni chiarimenti tramite il mio sito.

Peter Pan, Neverland ed il corvo gigante tra il "Cammino dei morti" induista ed il pensiero magico

Un lettore dopo aver letto un passo del mio libro "Il Principio del Male nel Buddhismo. Storie di tentazioni e illusioni d’inferni" (Luni editrice, Milano, 2020), mi ha scritto per avere qualche chiarimento in merito ad una credenza dell’India antica relativa al cammino celeste che le anime dei defunti percorrerebbero, seguendo le stelle, per giungere nel regno dei morti del dio “Yama”, il supremo giudice dell’al di là (ne parlo a pag.182). Quel brano gli aveva fatto tornato alla mente il racconto di Peter Pan di James Matthew Barrie (1860-1937), nella sua interpretazione più mistica ed allegorica: ovvero quella del volante ragazzo visto come un angelo/essere celeste che guiderebbe i “bambini perduti” (“lost boys”) verso il magico regno di “Neverland”, la “Terra/Isola che non c’è”.

Scientology: una via verso la libertà spirituale

di Silvio Calzolari

[English translation]

La psicologia moderna sembra avere una visione storica piuttosto miope. Comunemente infatti ritiene che il desiderio di avventurarsi nel pianeta della mente umana sia sorto in Europa e in America solo alla fine del secolo scorso. Ma la psicologia (dal greco “psyché”, anima o spirito e “logos”, cioè: “studio di”) affonda le sue radici nella filosofia e nei grandi sistemi religiosi.

Il Taoismo ed il mito dell'immortalità in Giappone durante le epoche di Nara (710-794) e di Heian (794-1192)

di Silvio Calzolari

Alcune premesse prima di iniziare:

Il saggio che qui pubblichiamo è la rielaborazione di un mio articolo che apparve nel volume degli Atti del VII Convegno dell’AISTUGIA (Associazione Italiana di Studi Giapponesi), Pavia 1983 (pp.13-21).

Il testo del saggio è stato rivisto, corretto, aggiornato e notevolmente ampliato.

Sedici pitture raffiguranti Arhat Buddhisti nel museo d'Antropologia dell'Università di Firenze

di Silvio Calzolari

Premessa

Nelle raccolte del Museo d'Antropologia ed Etnologia della Università di Firenze fa spicco una serie di sedici grandi pannelli finemente dipinti da un noto artista giapponese del secolo XIX, raffiguranti ciascuno un diverso santo Buddhista - un Arhat. Tali pitture furono eseguite valendosi d'inchiostri neri, grigi, colorati, solubili in acqua; il supporto è di carta.

Vita e morte dei «kagemusha»

di Silvio Calzolari, in Quaderni Medievali n. 3, Editrice Dedalo, Bari, 1982

Shingen, capo del clan Takeda, le cui vicende hanno ispirato Kagemusha, il più recente film di Akira Kurosawa, compare nelle cronache del tempo come abilissimo stratega e guerriero di grande coraggio e intelligenza. Tuttavia, secondo alcune dicerie popolari, anche lui, come altri condottieri del tempo, in certe occasioni, per prudenza, sarebbe stato sostituito da kagemusha ossia da controfigure, se non proprio da sosia. Bisogna ammettere che la storia ufficiale non parla di queste sostituzioni e, secondo i più autorevoli storici giapponesi (come Oku no Takahiro), non esistono documenti attendibili che le attestino. Per meglio analizzare questo aspetto piuttosto curioso e problematico della storia giapponese è nata l’idea di scrivere le pagine che seguono.

Ippolito Desideri

di Silvio Calzolari, Atti del Convegno dal titolo "Firenze, il Giappone e l'Asia Orientale" (Firenze, 25-27 marzo 1999), pubblicati da casa editrice "Olschki", Firenze, 2001

La massoneri e la rivoluzione

di Silvio Calzolari, prefazione a LA MASSONERIA E LA RIVOLUZIONE - Gli scritti di carattere politico, filosofico e religioso di Louis-Claude de Saint-Martin, Libreria Chiari , FirenzeLibri S.R.L., Firenze 2002

Prefazione

CAPITOLO I

Una falsa interpretazione dell'esoterismo tende a considerarlo come una forma mistica o confessionale, avulsa sia dalle grandi correnti evolutive della storia che dall'ambito sociale o politico.

Pagine

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